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Danni e malanni dei giornalisti
(1 viewing) (1) Guest
In questa sezione saranno riportate notizie, dibattiti, aggiornamenti aventi come sfondo la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) e le Neuroscienze cognitive in generale. Pur avendo come riferimento privilegiato i frequentatori dei corsi di TMS, la partecipazione è aperta a tutti.
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TOPIC: Danni e malanni dei giornalisti
#7
Danni e malanni dei giornalisti 9 Years, 3 Months ago Karma: 0
Oggi è apparso su Repubblica/Kataweb online un articolo a firma di Adele Sarno: Lo scanner che 'guarda' in ogni cervello: "Così sì potrà leggere nel pensiero".
Come al solito, ci troviamo di fronte al titolo sensazionalistico e catastrofista, basato sulla fantascienza. Infatti, "presto bisognerà fare attenzione a ciò che ci passa per la mente, perché con l’aiuto di uno scanner sarà possibile leggere i pensieri". Vengono riportati dei dettagli approssimativi del paradigma usato, ma si conclude che "la macchina per la risonanza magnetica funzionale [...] ha dimostrato di essere in grado di leggere nel pensiero".
L'articolo al quale fa riferimento è: Decoding individual episodic memory traces in the human hippocampus, di Chadwick et al. (Curr Biol, 2010).
Tra gli autori ci sono Eleanor Maguire e Nikolaus Weiskopf: quest'ultimo l'ho conosciuto personalmente a Tuebingen ed è un Genio della risonanza magnetica: crea paradigmi ed analisi dei dati incredibilmente efficaci e, da buon tetesko, precisissime. Quindi, non credo proprio che abbiano impostato lo studio per "leggere il pensiero", quanto per comprendere i meccanismi della memoria episodica (a breve termine).
Rimane l'amaro in bocca per quello che viene macinato dai giornali italiani. Noi che siamo del campo possiamo filtrare le informazioni corrette, ma gli altri?
demisbasso
Fresh Boarder
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#8
Re:Danni e malanni dei giornalisti 9 Years, 3 Months ago Karma: 0
Ho letto l'abstract e sembra uno studio molto affascinante! Il punto è che molto spesso questi intenti affascinanti della scienza vengono presi dai giornalisti strumentalizzati e alla fine ridicolizzati... Così come è successo quando spacciavano la TMS per la macchinetta anti emicrania. Al popolo degli scienziati questo genere di articoli possono solo far ridere o piangere, il problema come hai detto tu Demis nasce quando l'uomo medio si affida a questo genere di articoli arrivando a credere cose assurde.

Aggiungo una riflessione al tuo discorso: purtroppo questo fenomeno di scandalismo giornalistico (che è sempre esistito e sempre esisterà) si riflette in campi ben più "a rischio" basta vedere cosa si dice in campo "politico" e quante fesserie vengono sparate dai giornalisti. Ad esempio, visto che ci riguarda da vicino, basta leggere le enormi castronerie che scrivevano (e scrivono) sulle iniziative della protesta studentesca contro la 133... anche in prima persona ho visto come venivano distorte le informazioni in primis dalla stampa locale...
Alla fine questi cercano lo scoop per vendere qualche copia in più, spetta a noi cercare di selezionare quali fonti scegliere e quali mezzi utilizzare per informarci, in questo internet ci viene incontro...
kafkaesk
Fresh Boarder
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#11
Re:Danni e malanni dei giornalisti 9 Years, 2 Months ago Karma: 0
Ed ecco un nuovo articolo, speriamo un po' più serio, sull'applicazione TMS alla depressione farmaco resistente. La fonte e paginemediche.it chissà che sia più affidabile

news.paginemediche.it/it/230/ultime-noti...pressione.aspx?c1=80
kafkaesk
Fresh Boarder
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#12
Re:Danni e malanni dei giornalisti 9 Years, 1 Month ago Karma: 0
Mah, la fonte sembra descrivere lo studio in maniera un po' più fedele, ma di sicuro si affidano (al solito) anch'essi sulle informazioni "splash" ad effetto, quindi non cambia molto. E' inutile che riportino dettagli come "la stimolazione destra a bassa frequenza" etc etc, se non pongono attenzione sui controlli usati, nè sul modello teorico che sta alla base di tali scelte/risultati ottenuti nel lavoro. Fondamentale: mettono un sacco di link per spiegare così un "cranio", ma non all'abstract del lavoro: linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0306-4522(10)00155-7
Mah,.. che facciano pur scienza divulgativa, ma che si rendano conto dei loro limiti, almeno!
demisbasso
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